Avanti un’altro: Xubuntu.

Il mio portatile è un po’ anzianotto, le ultime versioni di Ubuntu iniziano ad essere pesanti, soprattutto a causa di una non proprio leggera Unity. Ma il pregio di Linux è proprio quello di avere una vastissima scelta di distribuzioni e, cercando qualcosa di leggero, questa volta la mia scelta è ricaduta su Xubuntu. Si tratta di un sistema basato su Ubuntu, ma la sua interfaccia grafica è basata su Xfce; per il resto molto simile, le applicazioni installabili sono le stesse, cambiano solo quelle che si trovano appena installato.

Senza andare troppo per le lunghe, mi sono annotato le applicazioni con cui mi sono trovato meglio, selezionate negli anni installando e disinstallando decine di programmi open source. Quindi dopo aver formattato il tutto ed aver messo su un fresco Xubuntu le ho reinstallate, eccone un breve elenco:

  • Gimp: non servono molti convenevoli per questo colosso, è il programma di grafica per eccellenza di Linux.
  • Inkscape: fondamentale per la grafica vettoriale, molto utile quando si deve fare un disegno schematico o un logo senza perderci troppo tempo.
  • Chrome e Firefox per provare le modifiche alle pagine web, potrei installare anche Opera, ma Internet Explorer rimane fuori dalla porta ;-)
  • Filezilla: un ottimo e collaudato client FTP.
  • Rapid SVN: per il versionamento dei file tramite Subversion, è molto utile se per esempio si sfrutta il servizio di Project Hosting di Google.
  • 7Zip: semplicemente un programma che permette di s/compattare file e cartelle nei più conosciuti formati di archiviazione.
  • RawTherapee: programma molto interessante per la correzione e conversione delle immagini (in particolare le foto scattate in formato raw), non ho ancora avuto modo di provarlo a fondo, ma dal poco che ho visto sembra molto ben fatto e curato.
  • ARandR: questo software dal nome impronunciabile serve per la configurazione multi-monitor visto che per la prima volta mi sono dotato di un sistema dual-monitor anche a casa. E’ molto intuitivo e permette di salvare le impostazioni in un file sh che può essere eseguito allo startup per configurare gli schermi in autimatico.
  • Aptana: si tratta di un IDE per lo sviluppo di applicazioni web ed è in grado di gestire praticamente tutti i linguaggi che si usano in questo contesto (a parte ASP.NET ovviamente!). Non è leggerissimo dal momento che è sviluppato in Java e che richiede di conseguenza l’uso della VM.

Magari scriverò altri post per andare più nello specifico.

~ di karminio su 15 gennaio 2012.

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