Chiusura sopraelevata (per le moto) – Atto II
Ci risiamo, qualche (pseudo)motociclista in sella al suo bolide “gira-la-manopola-e-vai” eccede e si pensa di risolvere il problema chiudendo la strada incriminata. Si vocifera che, nonostante sia stato finalmente installato l’agognato tutor, sia in arrivo una nuova chiusura della strada alle moto nelle ore notturne. Ma questo non vuol dire che, dovendosi servire di percorsi alternativi, i motociclisti più esuberanti decidano di guidare con maggiore prudenza. E soprattutto questo non vuol dire che le strade alternative siano più sicure.
Io mi chiedo perchè si voglia mettere in atto questo assurdo divieto senza attendere neppure i risultati del controllo continuo della velocità (che fino a prova contraria è la causa di quasi tutti gli incidenti più gravi). Tra l’altro questa volta non è stata data una motivazione, nella prima occasione era stato comunicato che “le moto non potevano viaggiare di notte in attesa dell’installazione del tutor”, ma il tutor è arrivato molto dopo la cancellazione del divieto avvenuta tramite ricorso al TAR.


