Come ti elettrifico la 5 fette

Su Ecoblog leggo di una sensazionale iniziativa di un gruppo di amatori membri della ASPO. Dopo aver convertito alla propulsione elettrica una vecchia Fiat 500, ha viaggiato da Firenze a Roma per proporre al Governo l’approvazione dell’emendamento che riporto in una sua parte qui sotto:

5. Per le modifiche delle caratteristiche costruttive, limitatamente alla trasformazione dei veicoli in circolazione delle categorie internazionali L, M1 ed N1 in veicoli elettrici, intendendo per veicolo elettrico un veicolo la cui trazione sia ottenuta esclusivamente mediante un motore elettrico di qualsiasi tipo alimentato da batterie di qualsiasi tipo, e per batteria un dispositivo che accumuli energia elettrica e reversibilmente la ceda, devono altresì essere rispettate le seguenti condizioni:
a) I componenti elettrici devono rispettare, ove di pertinenza, le prescrizioni contenute nelle norme tecniche stabilite dal Comitato Elettrotecnico Italiano, l’Ente riconosciuto dallo Stato Italiano e dall’Unione Europea alla normazione tecnica nei settori elettrotecnico, elettronico e delle telecomunicazioni;
b) il peso massimo a pieno carico e la potenza del motore elettrico del veicolo trasformato non devono essere superiori a quelli del veicolo omologato circolante antecedentemente alla trasformazione;
c) il rispetto delle condizioni di cui alle precedenti lettere a) e b) è certificata da apposita relazione, redatta e realizzata in conformità alla norma CEI-02, e in conformità a disposizioni tecniche previste da eventuali direttive comunitarie ovvero, ove esistenti, da equivalenti regolamenti ECE/ONU, è firmata da professionista o tecnico iscritto all’albo professionale, ed è trasmessa al Ministero dei trasporti;
d) chiunque circola con un veicolo al quale siano state apportate le modifiche previste nel presente comma, senza che le modifiche stesse siano state realizzate nel pieno rispetto delle precedenti lettere a), b) e c), è soggetto alle sanzioni di cui al comma 4;
e) un veicolo in circolazione trasformato in veicolo elettrico secondo le disposizioni del presente comma, può accedere a tutte le agevolazioni e incentivazioni di natura nazionale, locale, regionale e comunitaria eventualmente vigenti o successivamente emanate, riferite ai veicoli elettrici.

Questo è il comma 5 da aggiungere in coda al comma 4 dell’articolo 3 della proposta che potete leggere per intero qui. Come potete vedere si tratta di liberalizzare le modifiche in After-market sui veicoli quando tali modifiche vano a migliorare il comportamento complessivo del veicolo stesso. L’intento principale vuole essere in realtà quello di dare una boccata d’ossigeno al mercato della componentistica after-market che vede attive molte aziende nel nostro paese.

Sfortunatamente l’emendamento dei Verdi (citato sopra) non è statto approvato, ma i menbri dell’ASPO promettono attività ben più importanti dell’apparizione della 500 per promuovere la conversione in elettrico di vecchi ed inquinanti veicoli.

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2 Comments on “Come ti elettrifico la 5 fette”


  1. sembra una novità ma macchine “elettriche” ne esistono un sacco, ne hanno tutte le case (io lavoro in una concessionaria e questi discorsi passano) … ma il motivo per cui vengono ancora tenute a freno è uno solo ….. PETROLIO !

  2. karminio Says:

    Eh già, si sa. Ma magari con la benzina che sale e a furia di menarlo con il problema dello smog qualcosa si muoverà.


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