Eolico? In Molise la giunta dice no
Tutti si chiedono perchè, ma la giunta regionale del Molise non ne vuole sapere di realizzare un impianto eolico off-shore. Si tratta di un progetto positivo sotto ogni punto di vista, potrebbe addirittura migliorare il turismo della regione visto che sarebbe il primo a livello nazionale. In ogni caso rappresenterebbe un buon esempio per le altre regioni.
[...] centrale da 162 megawatt, che sfruttando la forza dei venti sul mare avrebbe dovuto produrre la corrente necessaria ai consumi di circa 120 mila famiglie [...] (Repubblica.it)
Una possibile spiegazione è riportata nello stesso articolo di Repubblica.it, ma a mio avviso non è sufficiente per giustificare una presa di posizione così anti-ecologista:
[...] questo progetto paga due gravi problemi: come spesso accade in Italia non è stato presentato nel modo appropriato e nei tempi giusti, coinvolgendo la popolazione, bensì facendone scoprire l’esistenza ai comuni interessati solo all’ultimo momento e quasi per caso. A penalizzarlo fortemente è poi il fatto che a proporlo non sono stati colossi come l’Eni o l’Enel, contro i quali difficilmente la Regione avrebbe trovato la forza di fare la voce grossa, ma da una piccola società.
Nel blog Petacciato.net vengono riportati pro e contro della tecnologia eolica off-shore, inutile aggiungere che la vista d’insieme è altamente positiva, soprattutto in un periodo in cui le stagioni ed il clima del pianeta stanno perdendo ogni somiglianza con il passato.
Meditate molisani, MEDITATE!
14 Marzo 2007 at 22:54
[...] su g.rapuano – aggregato da [...]
15 Marzo 2007 at 1:33
[...] post by Libero News – "molise" and a wordpress plugin by [...]
24 Maggio 2007 at 19:51
Ora non so quanto sia negativo un off-shore…
ma mi occupo da qualche anno di studi di impatto ambientale di impianti eolici e spesso sulle montagne appenniniche portano + danni che benefici…
24 Maggio 2007 at 22:26
Ma stiamo parlando di impatto visivo e, al massimo, uditivo immagino. Sennò quali altri risvolti negativi ci sarebbero?
26 Maggio 2007 at 10:18
L’impatto visivo e uditivo a volte è il minimo.
Distruzione degli habitat (per mettere in piedi un impianto c’è da fare
1. una signora strada (dove magari prima non c’era o c’era una mulattiera)
2.un certo scasso alla base
Non è sempre “erba pratina” quella che si va a calpestare.
Disturbo all’avifauna (quando hai n° 1, massimo 2 coppie di aquila reale nidificanti, andarle a disturbare non è proprio la cosa più saggia del mondo; quando piazzi un parco eolico dritto dritto in mezzo a una rotta migratoria idem)
26 Maggio 2007 at 22:37
Lungi da me contrappormi al parere di chi ne sa più di me, ma se l’energia eolica è dannosa bisogna trovare qualcos’altro perchè non so quanto possono ancora aspettare i ghiacci polari.
27 Maggio 2007 at 10:04
Non è dannosa, è che come in tutte le cose, ci stanno speculando sopra.
Ti assicuro, da ecologista “credente”, che è uno schifo vedere cosa c’è dietro ai progetti.
Sicuramente c’è da trovare qualcos’altro, sicuramente l’eolico è un’energia pulita, ma non si può fare un parco eolico in un’area importantissima dal punto di vista ambientale solo perchè il sindaco di quel comune……………………………………………
I ghiacci polari non aspettano, ma prima ancora dello scioglimento dei poli c’è da fare i conti con un sacco di altra roba (faccio ricerca sul cambiamento climatico, non è difficile che mi scappi un post in merito)
14 Giugno 2007 at 13:25
[...] sono contro l’eolico. Purchè sia fatto col cervello (ne ho parlato anche sul post di Karminio) Però ho partecipato alla stesura delle “Linee guida regionali”, ho partecipato [...]
22 Gennaio 2009 at 17:59
secondo me voi nn capite un cavolo l’eolico e il modo piu efficiente x produrre energia nn inquinando prima di parlare e protestare contro qualcosa o qualcuno informatevi bene xke la gente come voi fa regredire la nostra regione. Iniziate a pensare un po di piu e a riflettere a cosa potranno trovare i vostri figli in futuro se nn si da spazio all’eolico l’unica soluzione e il nucleare. Un appello che vorrei fare aglia ambientalisti NN ROMPETE PIU I …………………..