Quel muro di 20 anni fa

Posted 10 Novembre 2009 by karminio
Categories: Società, Storia

Non guardo mai “Porta a Porta”, ma ieri sera era in programma lo speciale sui 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino, il primo evento storico di rilevanza di cui abbia memoria. Ero indeciso se cambiare canale o meno, ma ho pensato che nessuno meglio di Vespa potesse trattare argomenti riguardanti la storia del comunismo nell’Europa del dopoguerra, sono temi per i quali vale la pena calcare la mano anche pesantemente. Del resto è sconcertante che dopo la fine del conflitto mondiale ci siano state simili angherie nel vecchio continente.

Un’Europa che ha remato verso la pace pensando di averla raggiunta definitivamente quel 9 Novembre 1989, finchè non arrivò un certo Slobodan Milošević.

La strana coppia nella stessa campana

Posted 4 Novembre 2009 by karminio
Categories: Città, Ecologia, genova

Qui a Genova si sentiva la mancanza delle campane blu per la raccolta dell’alluminio, ce n’erano veramente poche, il che è assurdo visto che l’alluminio è il materiale più riciclabile in assoluto. Le mitiche campane gialle dell’AMIU oggi possono fagocitare molti più oggetti che possono così continuare il proprio ciclo vitale.

Natura morta…

Posted 26 Ottobre 2009 by karminio
Categories: Città, Ecologia

…ammazzata.

cassonetto

Dark Google Reader

Posted 22 Ottobre 2009 by karminio
Categories: Uncategorized

Stanco di flasharmi gli occhi con la schermata a sfondo bianco mi sono installa to questo script per Greasemonkey. E’ migliorabile, certo, ma almeno gli occhi sono più riposati e, in teoria, il monitor assorbe meno energia.

darkreader

Our stay in the USA – Coney Island (NYC)

Posted 15 Ottobre 2009 by karminio
Categories: Turismo

cyclone

Di luoghi strani è pieno il mondo, C.I.  è sicuramente uno di questi. Conoscevo la località per fama, per averne letto su qualche libro o averla vista in qualche film, da sempre ha stuzzicato la mia curiosità e vederla dal vivo è stata un’emozione.  La si raggiunge facilmente con la metropolitana da Manhattan, appena prima di entrare nella sua rinnovata stazione si vedono scorrere grossi palazzi di residenze popolari e, come un’intruso in una vignetta dell’enigmistica, la ruota panoramica in esercizio dal 1920!! Mi rendo conto che la gran  carica emozionale di questo quartiere di NY deriva dall’aria nostalgica che porta con se, fino alla seconda guerra mondiale è stato il più grande parco divertimenti degli Stati Uniti e molte delle attrazioni rimaste in piedi ad oggi sono ancora in legno. Poi la decadenza, che ha fatto arrivare ai giorni nostri solo parte delle giostre anche grazie alla promozione allo stato di monumento cittadino. Altra cosa per cui è famoso il quartiere è Nathan’s Famous, storico inventore degli hot-dog presso il quale ogni 4 Luglio (Indipendence Day) si tiente il contest dei mangiatori del tipico piatto americano; ovviamente non abbiamo potuto evitare di assaggiare la “prelibatezza” ;-) A completare il quadro c’è una spiaggia affacciata sull’Atlantico lunga circa 4km costeggiata da una larga passeggiata lastricata in legno di analoga lunghezza.

Non è il luogo più bello della città, non è molto curato, rassomiglia al luna park che compare nelle nostre città in occasione delle festività, ma è molto più grande ed è antico. Trova la sua ragion d’essere dalla bizzarria del suo lungomare e dalla sua storia di luci e divertimenti.

Our stay in the USA – Intro

Posted 7 Ottobre 2009 by karminio
Categories: Turismo

Beh, non saprei se consigliare questo viaggio o meno; quello che intendo è che l’esperienza è stata a di poco meravigliosa, ma, come spesso mi accade, assaporo appieno la bellezza di quei momenti solo quando sono tornato a casa, quando non sono più in quei luoghi. Ovviamente la prima affermazione dell’articolo è retorica!

Probabilmente scriverò qualcosa su quello che abbiamo visto, sentito, provato in questi indimenticabili 20 giorni, lo farò nei prossimi giorni mesi, non è facile ordinare cose al limite dello spiegabile in mere linee di testo.

Spine senza rose

Posted 23 Maggio 2009 by karminio
Categories: Uncategorized

Fino a 10 min fa ero convito di aver risolto il problema della ricarica della mia dotazione audio/video durante il mio prossimo viaggio negli States. Ho acquistato un banale adattatore leggendo un pò distrattamente l’etichetta. Per puro scrupolo sono andato a verificare sul web il tipo di spina necessaria oltreoceano ed ho realizzato di aver buttato 10€, a meno di non sfruttare l’oggetto in un paese del Commonwealth (l’adattatore sfrutta lo standard inglese).

Negli Stati Uniti è necessario un adattatore con spina di tipo G (come quella nell’immagine). Il problema è che non lo trovo, aiutatemi!!!

Quando il canone non basta più

Posted 12 Maggio 2009 by karminio
Categories: Tecnologia, Televisione

Dopo la Sardegna prosegue le trasformazione della rete televisiva italiana da analogica a digitale. Le tempistiche sono scaglionate in diversi periodi per le varie regioni. Io non posseggo nè un decoder nè un televisore LCD che lo incorpori, sinceramente vivo benissimo. Penso che molti concittadini non ne sentano l’assoluto bisogno, ma si sa, ogni tanto bisogna far spendere un pò di denaro inultimente. Tra l’altro pare che la tecnologia del digitale terrestre non sia poi così efficiente, almeno non in Italia.

Un cambiamento alle porte

Posted 16 Aprile 2009 by karminio
Categories: Matrimonio

Cake topperMancano ormai poco più di due mesi all’evento ed è quasi tutto pronto, del resto abbiamo iniziato ad organizzarci dallo scorso Settembre ed abbiamo fissato quasi subito le cose più importanti. Quello che manca è…l’ansia, è evidente che non ho ancora ben realizzato, ma penso che sia solo questione di poche settimane e comparirà anche questo ingrediente.

Esportare i componenti di un progetto VBA

Posted 30 Gennaio 2009 by karminio
Categories: Programmazione, Software

(Exporting VBA components to files)

Torno alla ribalta con un articolo prettamente tecnico, ma ne farò seguire altri maggiormente di attualità.

Negli ultimi tempi mi sta capitando di maneggiare progetti Visual Basic for Applications ed una delle difficoltà maggiori che ho incontrato è stata quella di “versionare” il codice in modo di avere lo storico delle modifiche effettuate. Il codice infatti è compilato all’interno dei file *.xla o *.xls (se si tratta di un addin per Excel) e, non essendo confrontabile come file di testo (il codice è compilato in binario e visibile solo all’interno dell’editor VBA), l’unico modo per evidenziare le differenze è quello di esportare ogni singolo modulo come file indipendente.

Non sarebbe un grosso problema se l’operazione va fatta modulo per modulo e con progetti di grosse dimensioni può diventare una notevole perdita di tempo. Ho trovato qui un codice che consente di automatizzare l’operazione ed io l’ho personalizzato come segue:

Dim VBProj As VBIDE.VBProject
Dim vbComp As VBComponent
Dim numComp As Integer
Dim i As Integer
Dim strSavePath As String

strSavePath = txtSavePath.Text

numComp = Application.VBE.VBProjects.Item(1).VBComponents.Count

For Each vbComp In Application.VBE.VBProjects.Item(1).VBComponents
Select Case vbComp.Type
Case vbext_ct_StdModule
vbComp.Export strSavePath & “\” & vbComp.Name & “.bas”
Case vbext_ct_Document, vbext_ct_ClassModule
‘ ThisDocument and class modules
vbComp.Export strSavePath & “\” & vbComp.Name & “.cls”
Case vbext_ct_MSForm
vbComp.Export strSavePath & “\” & vbComp.Name & “.frm”
Case Else
vbComp.Export strSavePath & “\” & vbComp.Name
End Select
Next
MsgBox “VBA files have been exported to: ” & strSavePath
End Sub

In pratica ne ho fatto un modulo che,  associato ad un documento Office e richiamato da una macro, può esportare per intero un progetto caricato a livello di applicazione (in questo caso si assume che esista un addin caricato come primo progetto in VBA, ma Item(1) può essere sostituito con un altro progetto ricercato per esempio tramite il nome).